Autori: Nicoletta Bertolissi, Andrea Ruffini, Fabio Turchini
Pubblicato su FederMobili n. 2 di aprile-maggio 2008, pagg. 68-70
La forte omologazione dell’offerta di arredamento, che negli anni si è rivelata sempre più intensa, e la scarsa rilevanza del valore percepito dei marchi di arredo da parte dei consumatori (la notorietà della marca è al penultimo posto in termini di ordine di importanza nei criteri di selezione del mobile - Il consumo di Mobili per la casa in Italia, Csil 2005) hanno portato i punti di vendita, di fatto, a costituirsi come i principali influenzatori del processo decisionale di acquisto del mobile. Le due leve sulle quali è possibile agire per garantire il successo dei centri di arredamento, ma anche, di riflesso, dei produttori, sono (oltre evidentemente alle caratteristiche intrinseche dei prodotti) da un lato la qualità della relazione venditore-cliente e dall’altro la capacità degli ambienti di vendita di far vivere esperienze positive e coinvolgenti al visitatore.
