Il modo di acquistare da parte dei consumatori cambia rapidamente nel tempo. Parallelamente deve cambiare ed evolvere anche il modo di proporre e vendere i prodotti da parte delle aziende per assecondare i propri clienti, potenziali o già acquisiti.
Simbiosi mutualistica, una parola chiave
per il punto vendita vincente.
In natura la simbiosi mutualistica è una condizione in cui due o più organismi vivono in stretta relazione tra loro per sopravvivere e trarre beneficio reciproco.
Analogamente l’evoluzione dei punti vendita (negozi), per rivelarsi vincente sul mercato, deve mettere in relazione in maniera simbiotica e coerente diverse variabili: l’ambiente di vendita, la comunicazione in-store e out-store, i prodotti e il merchandising, i flussi di interazione sperimentati dal consumatore e le relazioni interpersonali
Ciascuna di queste variabili, sia singolarmente che in associazione con le altre (simbioticamente), contribuisce a creare l’esperienza d’acquisto (shopping experience) vissuta dal consumatore all’interno del punto vendita.
Diversi studi confermano come un’esperienza d’acquisto piacevole influenza positivamente la propensione all’acquisto trasformando persino un visitatore distratto e poco motivato in un cliente soddisfatto.
Scegliere la simbiosi
per progettare il punto vendita.
Le opzioni progettuali relative al lay-out o all’estetica (progettazione degli interni, materiali, finiture, colori, ecc.) di un punto vendita non possono e non devono essere frutto solamente del caso o di una moda passeggera.
Devono invece provenire da scelte accuratamente meditate che permettano di raggiungere obiettivi ben precisi:
- il punto vendita deve far vivere un’esperienza d’acquisto piacevole, stimolante e memorabile;
- il punto vendita deve comunicare un messaggio chiaro, coerente ed immediatamente comprensibile, sia relativamente ai prodotti esposti sia alla filosofia aziendale del rivenditore;
- nel punto vendita ogni variabile deve sostenere e rafforzare le altre moltiplicandone simbioticamente gli effetti positivi sul consumatore;
- il punto vendita dev’essere tarato, oltre che sul consumatore, anche sul personale interno così da facilitarne i compiti, semplificare il processo di vendita, agevolare l’argomentazione dei prodotti, aumentare la disponibilità migliorandone lo stato d’animo.
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