La fiera è un luogo privilegiato nel quale i visitatori hanno la possibilità di incontrare le aziende che hanno le soluzioni adatte per loro, e viceversa. La manifestazione fieristica, quindi, costituisce un momento essenziale nel processo di consumo, e le aziende devono essere pronte a comunicare attraverso lo stand in maniera immediata, chiara, accattivante, coinvolgente ed integrata con le strategie aziendali.
Spazi fieristici belli e accattivanti.
Lo stand deve avere qualità estetiche indubbie, per attirare e sorprendere i visitatori, emergendo all’interno del percorso e facendosi ricordare una volta conclusa la visita.
Questo (forse) lo fanno in molti, ma per noi non basta.
Noi creiamo un’esperienza completa,
positiva e memorabile per i visitatori.
Progettiamo l’intera esperienza di visita allo stand, senza trascurare alcun dettaglio. Non solo interior design, quindi, ma progettazione dell’intera esperienza sensoriale, cognitiva, emotiva, interattiva e relazionale che si vivrà visitando lo stand.
LE PERSONE, il fattore determinante.
Tuttavia, se ci fermassimo a questo punto della progettazione mancherebbe ancora un elemento fondamentale.
La fiera si è evoluta nel tempo, e adesso costituisce un’esperienza completa anche dal punto di vista relazionale.
Ormai non è più possibile progettare uno stand, per quanto esteticamente gradevole e comunicativo, senza partire dalla considerazione che al suo interno ci sarà del personale che dovrà interagire con lo spazio e i prodotti esposti, e che lo spazio ed il lay-out avranno un’influenza notevole sul suo comportamento e sulle sue performance, ma anche sul comportamento e le emozioni dei visitatori.
Ecco la novità: la nostra progettazione comprende anche l’elemento umano.
Uno stand “da manuale”.
In più, un manuale e un incontro di formazione perché il personale sappia e possa usare nel modo migliore l’ambiente fieristico, progettato su misura per facilitarne il compito massimizzandone le performance.
Altrimenti sarebbe come dare un’automobile da corsa a qualcuno abituato ad un’utilitaria: la guiderebbe, ovvio, ma riuscirebbe a trarne il massimo e a vincere la gara?
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